Metro 2034



Metro 2034 è il sequel del best‐seller russo “Metro 2033″ di Dmitry Glukhovsky, atipico romanzo di fantascienza ambientato in una Mosca post‐apocalittica in rovina, dove radiazioni e chimere create geneticamente hanno reso la superficie completamente inabitabile dagli esseri umani.

Un anno dopo la conclusione dei fatti raccontati nel primo capitolo di Metro, la narrazione riprende dalla stazione “Sevastopolskaya” della Metropolitana di Mosca.
Dopo vent’anni dall’inizio della guerra, il mondo in superficie resta completamente ostile all’homo sapiens. I cittadini della “Sevastopolskaya” hanno trasformato la stazione in una piccola fortezza per sopravvivere alle infinite ondate di mostri provenienti dalla vicina stazione “Chertanovskaya”. Considerano la loro casa come una specie di “Sparta”, addestrando i loro guerrieri così bene da essere temuti dal resto della metropolitana. In più, gli ingegneri della “Sevastopolskaya” sono riusciti a costruire numerose stazioni idroelettriche in grado di utilizzare le correnti sotterranee, rendendole un’inestimabile scorta di elettricità per “Ganza” e il resto della metropolitana moscovita. Tutto sembra procedere per il verso giusto, ma c’è un problema fatale che neanche i coraggiosi abitanti di “Sevastopolskaya” possono risolvere: la distanza dal centro. La stazione è situata nella remota periferia della metropolitana di Mosca e le zone settentrionali sono disabitate. E ovviamente per un buon motivo. Infatti, “Tulskaya” è l’unica stazione settentrionale affidabile prima di “Ganza” e, se qualcosa dovesse accaderle, “Sevastopolskaya” perderebbe le munizioni e le provviste necessarie a respingere le orribili creature. Come potrete ben immaginare, la storia comincia proprio quando “Tulskaya” cessa di rispondere…

Questa verità fu ipnotizzante e da allora la metropolitana fu la fonte di ispirazione primaria per l’autore. All’età di 22 anni, Glukhovsky aveva terminato la prima stesura del libro, alla quale mancavano però molti dettagli tecnici che successivamente arricchiranno il background descrittivo della metro, staccandola dal surreale per avvicinarla sempre a quella della reale quotidianità.

Dopo il rifiuto da parte di 4 editori alla richiesta di pubblicazione, nel 2002 Dmitry creò un sito in Flash e HTML, molto rudimentale, m-e-t-r-o.boom.ru, dove il libro era scaricabile gratuitamente. A questo punto Internet diede vita ad un fenomeno inaspettato: Metro 2033 diventò un romanzo online interattivo, (un internet drama) e in un certo senso divenne il frutto di una creazione collettiva.

METRO 2034
di Dmitry Glukhovsky
Multiplayer.it Edizioni
€17.90
Genere: Fantascienza

ISBN-10:
 8863551413
ISBN-13: 978-8863551419

Il libro cominciò ad attrarre lettori che in poco tempo diventarono migliaia. Iniziarono a fioccare commenti e domande, idee e critiche e soprattutto richieste per scoprire cosa sarebbe successo dopo. Da parte di ingegneri, biologi, e tecnici che lavoravano in metropolitana, arrivarono suggerimenti e correzioni.

Nel 2005 un editore volle pubblicare su carta la versione definitiva del romanzo, pur mantenendo scaricabile la versione online. Ad oggi Metro 2033 è un bestseller su scala nazionale.

Metro 2034 è una storia di scelte. Scelte tra il bene e il male, tra il fine e i mezzi, tra amore e dovere, mali minori e maggiori. Decisioni che possono cambiare la vita di una persona e decisioni sulle quali poggia il destino del genere umano…una storia di amore, speranza e fede le tre cose che fanno sopravvivere un uomo in un mondo senza speranza per il domani.

Più profondo, più filosofico ed introspettivo rispetto al primo capitolo, questo romanzo può essere definito un noir post atomico, in cui molti dei personaggi già centrali in Metro 2033, vengono meglio scolpiti nel carattere come nel caso del misterioso e tenebroso Hunter. Altra novità essenziale è l’introduzione di un’eroina femminile, Sasha una curiosa ragazza di 16 anni, grazie alla quale la penna di Glukhovsky affronterà per la prima volta il tema dell’amore.

 

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